“Pizza (Re)Connection” e l’arte di Savarese: quando la pizza diventa visione, impresa e innovazione

Da Giusy Ferraina a Savarese, passando per Cardamomo in Vinaigrette: un viaggio tra pizza, strategia e creatività per scoprire come il piatto simbolo d’Italia sta costruendo il suo futuro.

La pizza che guarda al futuro

La pizza è molto più che un piatto iconico: è una cultura, un business e un linguaggio universale. Ne è convinta Giusy Ferraina, autrice del libro “Pizza (Re)Connection. Visioni futuristiche e strategie innovative per pizzaioli ultramoderni” (Dario Flaccovio Editore), un’opera che apre una nuova prospettiva sulla pizza contemporanea.
Ferraina propone un approccio evolutivo e imprenditoriale: oggi il pizzaiolo non è solo un artigiano del gusto, ma anche innovatore, comunicatore e brand di sé stesso. Il libro diventa una bussola per professionisti, startupper e amanti della pizza che vogliono capire come trasformare una pizzeria in un’esperienza capace di generare valore.

Savarese: performance e identità partenopea

Lo stesso spirito innovativo vive nella cucina di Savarese, pizzeria dove tradizione e ricerca si fondono in un perfetto equilibrio. Dopo ben tre esperienze da Savarese riconferm0: “Il formato e la performance sono sempre superiori. Ogni piatto è una storia di precisione e identità.”

Durante la cena stampa del 27 gennaio 2026, Savarese ha presentato un menu pensato come un percorso sensoriale attraverso i sapori della Campania. Dal Mini bun Partenopeo con salsiccia rossa di Castelpoto e friarielli fino alla pizza in pala “Radici e Tuberi” con tartufo e ortaggi di stagione, ogni portata è un omaggio alle eccellenze territoriali e alla tecnica più raffinata.
Un viaggio che si conclude con dolcezza grazie alla Mousse Nocciola e Cioccolato con nocciola di Giffoni e crumble, accompagnata da Lune Noire Extra Brut 2021 – Domaine Oinea.

Pizza (Re)Connection: l’impresa del gusto

Nel libro di Ferraina, la pizza è descritta come una delle più grandi opportunità di crescita per la ristorazione contemporanea. Con un taglio pratico e analitico, Pizza (Re)Connection esplora format alternativi, tendenze, branding, storytelling e tecnologie, offrendo strumenti per creare un’identità solida e riconoscibile.
Un messaggio che si ritrova anche nell’esperienza Savarese, dove l’arte culinaria incontra la strategia di impresa. Entrambi raccontano come la visione pizzaiola del futuro passi attraverso competenza, ascolto e continua innovazione.

Un futuro impastato di idee e passione

Secondo me Savarese è la prova che la pizza napoletana non si ferma mai. Non è solo un disco di pasta, è ricerca, memoria e desiderio di distinguersi.
Un concetto che si lega perfettamente alla filosofia del libro di Ferraina: la pizza del domani è un ecosistema creativo, dove artigianalità, tecnica e cultura del fare impresa si fondono in un’unica visione condivisa.

Un grazie a Laura Gambacorta per l’invito.

 

Posted in: