Un evento che conquista con discrezione, tra storia, giovani energie e mixology
Lunedì 9 febbraio sono stata a Borgo 50, a Bacoli, in occasione dell’evento Borgo 50, e devo dirlo subito: è uno di quei posti che ti sorprendono piano, senza bisogno di effetti speciali.
Da fuori la location può sembrare impegnativa – l’ex serbatoio idrico del comune, il famoso “castelletto” – ma basta varcare la soglia per sentirsi accolti con un benvenuto caloroso, autentico, di quelli che mettono subito a proprio agio. Il locale è capitanato da giovani, e questa energia si percepisce tutta: nel servizio, nel ritmo della serata, nei sorrisi.
Tra una chiacchiera e una sorseggiata, quasi non avevamo più voglia di andare via.
I cocktail, curati dal Bar Manager Giuseppe Tufano, raccontano un equilibrio riuscito tra tecnica internazionale e territorio, senza mai essere freddi o costruiti. Si beve bene, con piacere.
La cucina segue la stessa filosofia: essenziale, leggibile, senza inutili sovrastrutture. Giuseppe Esposito, chef cresciuto proprio qui, lavora con pochi ingredienti e rispetto della materia prima, lasciando che i piatti parlino da soli.
Borgo 50 è ristorante e cocktail bar, con una sala interna raccolta, una torre per momenti più intimi e un giardino che, nella bella stagione, regala una vista suggestiva sui Campi Flegrei.
Un luogo che non forza l’esperienza, ma la accompagna. E sì, mi è piaciuto. Proprio perché non cerca di piacere a tutti i costi.
Info utili
Borgo 50
Via Castello, 50 – Bacoli (NA)
081 5231934
Aperto la sera e la domenica a pranzo
Chiuso il mercoledì
















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