Ci sono posti in cui torno sempre volentieri, anche quando non è la prima volta.
Aguglia – Osteria di Mare di Bacoli è uno di questi.
Un ristorante che riesce, ogni volta, a sorprendermi senza mai tradire la propria anima.
Direttamente affacciato sulla spiaggia di Marina Grande, inserito in un borghetto suggestivo e autentico, Aguglia è una vera chicca: d’estate con il mare che entra nei piatti, d’inverno con un’atmosfera intima e raccolta che profuma di casa e di cura.
Un luogo che merita attenzione, racconto e rispetto.
La minestra maritata di mare: stupore puro per una tradizionalista convinta
Durante questa cena stampa di dicembre 2025, Aguglia ha presentato un piatto che, lo ammetto, mi ha inizialmente spiazzata: la minestra maritata di mare.
Da grande amante e appassionata della minestra maritata classica, quella che per me sa di Natale, famiglia e memoria, potete immaginare il mio scetticismo. Carne e verdure “sposate” sono un dogma per chi, come me, è profondamente legata alla tradizione.
E invece… mi sono dovuta ricredere.
Un cucchiaio dopo l’altro sono uscita completamente rapita.
Il sapore autentico del mare si fonde con una selezione accuratissima di verdure:
bietole, cicoria, cavolo cappuccio, scarola liscia, verza e broccoli neri che dialogano perfettamente con gamberi rossi, seppie, calamari, ricciola, polpo, tonno e pesce spada.
Un equilibrio sorprendente, elegante, profondo. Se devo dare un voto? Il massimo, senza esitazioni.
Un accostamento che non avrei mai immaginato… e che invece funziona in modo pazzesco.
Aguglia – Osteria di Mare di Bacoli: giovani, identità e “km buono”
Dietro questo progetto c’è Alessandro Costigliola, che dal 2013 porta avanti una visione chiara e coerente: pesce di giornata, stagionalità, qualità senza compromessi.
Dopo l’esperienza del Tuna Restaurant, nel 2021 nasce Aguglia – Osteria di Mare, più ampia ma fedele alla stessa filosofia: qui non esiste un menu fisso, ma un “non menu” che cambia con il mare e con il mercato.
In cucina lo chef Francesco Fevola, giovane ma già molto consapevole, firma piatti che parlano di territorio e tecnica. In sala, insieme ad Alessandro, Mario Augurio accoglie e coccola gli ospiti con professionalità e calore.
Un gruppo di ragazzi giovani, volenterosi e determinati, che meritano davvero visibilità.
Non solo ristorante: Aguglia Brilla, l’enoteca che racconta il vino
La passione di Alessandro per il vino prende forma nel 2024 con Aguglia Brilla, enoteca nata inizialmente come cantina del ristorante. Oggi conta circa 700 etichette provenienti da tutto il mondo.
Grande spazio alla Campania, ovviamente, ma anche alla Francia, vera passione di Alessandro, con circa 80 etichette di Champagne, molte da piccole maison. Non mancano rossi poco tannici, bollicine metodo classico italiane e chicche siciliane.
Durante la cena, gli abbinamenti hanno accompagnato i piatti con grande coerenza:
- Leonia Metodo Classico Brut – Frescobaldi
- Langhe Bianco DOCG 2022 – Giuseppe Cortese
- Etna Bianco DOC 2022 – Girolamo Russo
Un ringraziamento sentito
Un grazie sincero va alla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta per l’invito e per l’opportunità di raccontare una realtà che ha tanto da dire.
E complimenti ad Aguglia per il coraggio di reinterpretare la tradizione senza snaturarla.
Quando la cucina riesce a emozionare anche una tradizionalista come me, vuol dire che la strada è quella giusta.
Informazioni utili
Aguglia – Osteria di Mare
Via Spiaggia, 4 – Marina Grande, Bacoli (Na)
333 5201256
Chiusura: mercoledì in inverno, domenica a luglio e agosto. Ferie stagionali: gennaio















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